Laboratori Didattici 2010
Verona, 01/10/2010
MODULO ON LINE PER RICHIEDERE UN LABORATORIO
Percorsi di intercultura per la scuola superiore
Fondazione San Zeno e Cestim propongono sei percorsi didattici pensati per la scuola superiore.
Educazione alle differenze, identità e migrazione sono i temi principali di laboratori pensati con l'obiettivo principale di approfondire e far riflettere partendo dalle storie di vita e dalle esperienze migratorie, senza trascurare l'analisi delle fonti e la ricerca di settore.
Si lavorerà nelle classi coinvolgendo i ragazzi cercando di mescolare la loro vita con lo studio e la riflessione su temi d'attualità, approfittando della ricchezza offerta dal loro punto di vista, colorata di emozioni e portatrice di appartenenze identitarie di giovani di prime e seconde generazioni.
I laboratori verranno svolti nelle classi e saranno offerti, in forma gratuita e in numero limitato, da Fondazione San Zeno.
Per prenotazioni e informazioni
Cestim, 0458011032, laboratori.intercultura@gmail.com
Volantino
Proposte didattiche
homo migrans (4h; 2 incontri di 2h)
La storia dell’umanità è una storia di spostamenti, di viaggi, alla ricerca di cibo, di terre, di sicurezza vitale, ma anche un percorso di scoperta, di conoscenza del nuovo, di affermazione dei propri diritti. Il laboratorio intende riflettere su come la migrazione e il viaggio siano una prerogativa naturale dell’essere umano e, attraverso il racconto di alcune esperienze reali, proporre un’analisi stimolante dei dati relativi alla situazione migratoria nel nostro paese.
in viaggio (2h)
“Spostarsi in cerca di contesti di vita più convenienti” è una prerogativa naturale degli esseri umani, come sostiene il demografo Massimo Livi Bacci. Su questa riflessione si delinea il laboratorio che propone un coinvolgente gioco di immedesimazione e l’approfondimento di alcuni dati relativi ai flussi migratori.
la nostra storia (4h; 2 incontri di 2h)
Esiste una grande risorsa collettiva che può aiutare a comprendere e a vivere con più serenità e fiducia i cambiamenti sociali in atto: la memoria dell’emigrazione dei nostri nonni e dei nostri padri. Una memoria troppo spesso dimenticata, ma che rivela come milioni di italiani si siano in passato avventurati per le vie del mondo in fuga da miseria e corruzione. Il laboratorio si prefigge, mediante mappe concettuali e brevi filmati, di far riscoprire le cause dell’emigrazione, e i principali flussi di espatrio dall’Unità agli anni Settanta.
mass media e intercultura (2h)
Attraverso l’analisi di articoli pubblicati sulla stampa, locale e nazionale, e di spezzoni di telegiornali, si cercherà di definire quale sia l’immagine stereotipata dello straniero diffusa dal mando dell’informazione, e di conseguenza, l’opinione dei suoi fruitori.
made in italy (2h)
Se dico Italia, tu cosa dici? Quali sono i tratti salienti dell’identità italiana? Prendendo spunto da queste domande il laboratorio intende riflettere sul concetto di identità mostrando la ricchezza e la complessità dei significati che racchiude. Risulta quindi fondamentale considerare il confronto con l’altro come diverso da sé per scoprire come la propria identità prenda forma propria attraverso la relazione. Particolare interesse verrà inoltre dedicato alla tematica delle seconde generazioni.
attraverso gli occhi del cinema (2h)
Il cinema può costituire uno strumento privilegiato per l'educazione interculturale per come descrive la realtà e ci mostra come mutano i modi di pensare, il senso comune e i valori di una società o semplicemente ci fa percepire e conoscere situazioni e contesti diversi da quelli abituali. Nel percorso offerto da questo laboratorio alcune sequenze di film e prodotti multimediali offriranno spunti di approfondimento e riflessione su tematiche relative all'identità e all'incontro con il diverso.
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