Verona, 6/07/2009 - Delta del Niger: i diritti non abitano qui
Fiumi, acque, terreni inquinati; danni per la salute delle comunità e economia locale in ginocchio: "nel Delta del Niger è in corso una tragedia dei diritti umani", denuncia Amnesty. Principali responsabili: le multinazionali del petrolio, Shell in testa. Ma anche il governo di Abuja.
Con la complicità del governo nigeriano, che non fa rispettare gli impegni nei confronti dell'ambiente, le imprese sussidiarie delle multinazionali. Perdite dagli oleodotti, guasti nelle conduttore, fuoriuscite di greggio, scarichi di rifiuti, gas flaring: le imprese spesso non si preoccupano nemmeno di riparare con tempestività i guasti, e per giorni, a volte per mesi, lo sversamento di petrolio continua a inquinare fiumi e terreni. Non solo: il rapporto documenta come in molti casi la Shell, principale operatore dell'area, non abbia mai risarcito le comunità per i danni.
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