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Orizzonti

I viaggi della speranza che da millenni solcano il Mediterraneo, portando le persone da una sponda all’altra del Mare Nostrum alla ricerca di una vita migliore, sono il soggetto di una cronaca quotidiana che entra nella vita di ogni famiglia, una cronaca spesso strumentalizzata e incapace di raccontare con parole profonde le vite delle persone coinvolte.
Le immagini dei profughi in mare, degli sbarchi, dei volti senza identità in centri di accoglienza e campi profughi improvvisati, degli esodi lungo strade e ferrovie europee rischiano di irrompere nelle nostre case senza colpire le coscienze, ma inducendo assuefazione e alimentando l’indifferenza.
Con Orizzonti, a chi assiste virtualmente a queste tragedie umane vogliamo offrire strumenti per capire e parole per riflettere, per comprendere che sono in gioco le vite e le speranze di persone, donne e uomini, mamme e papà, nonni e bambini, costretti a lasciare la propria casa per le guerre e la povertà, a diventare vittime inevitabili di traffici illeciti.
L’editoria per l’infanzia da alcuni anni sta osservando con attenzione il fenomeno delle migrazioni nel Mediterraneo, valorizzando una produzione di libri di altissima qualità artistica che parlano a grandi e piccoli attraverso il linguaggio narrativo dell’illustrazione e guidano alla riflessione grazie ai tempi lenti della lettura di parole e immagini.
 
La mostra ospita le installazioni, realizzate da Serena Abagnato e LaFogliaeIlVento, dedicate a quattro libri illustrati: 
Orizzonti, silent book di Paola Formica, pubblicato da Carthusia edizioni, importante casa editrice particolarmente impegnata sui temi sociali e interculturali
Fu’ad e Jamila, storia di una giovane famiglia e del suo viaggio in barcone, scritta da Cosetta Zanotti e illustrata da Desideria Guicciardini per Lapis edizioni
Migrando, silent book dell’argentina Mariana Chiesa Mateos (Orecchio acerbo), che nel racconto intreccia i viaggi attuali con il ricordo dei viaggi degli emigrati europei verso l’America
La via del pepe, fiaba ironica, scritta da Massimo Carlotto ed illustrata da Alessandro Sanna (e/o edizioni)  che racconta il naufragio e la salvezza di Amal a pochi metri da Lampedusa.
 
Completa la mostra la proiezione a ciclo continuo di film, video e corti d’animazione sui viaggi della speranza.
 
Il progetto è stato realizzato da Museo Africano, Cestim e LaFogliaeIlVento, in collaborazione con Biblioteca Civica di Verona e Pinac, grazie al contributo di Fondazione Nigrizia Onlus, Fondazione San Zeno, Fondazione Cattolica e Cestim.
 
 
Per informazioni
Museo africano - Missionari Comboniani 
Vicolo Pozzo 1, 37129 Verona (zona Piazza Isolo/San Giovanni in Valle) 
Possibilità di parcheggio interno
T. 045 8092199/100 info@museoafricano.org    www.museoafricano.org
 
Orari d'apertura:  martedì 9,00-13,00
da mercoledì a sabato 9,00- 13,00 e 15,00-18,00
domenica 15,00-18,00
 
Costo: Biglietto intero: 5,00€   Ridotto: 3,00 €

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